“Sì al pargheggio sul marciapiede se l’auto è di un disabile”

Parcheggio su marciapiede

Parcheggio su marciapiede

Un nuovo caso anche a Montecchio di non conoscenza dettagliata della legge o male interpretazione, il che puo’ essere. Ma chiariamo questa “ambiguita’” dei diritti del disabile.

Posso parcheggiare con le ruote sul marciapiede se non c’è posto e sono un “diversamente abile”.

Ebbene si.

Nella Pagina dell’avvocato Lorenzo Munari di Reggio Emilia si riporta quanto segue:

*SI AL PARGHEGGIO SUL MARCIAPIEDE SE L’AUTO E’ DI UN DISABILE*

“Giudice di Pace di Palermo – Sezione civile VIII- Sentenza del 22 febbraio 2011”

Piu’ tolleranza per il “parcheggio selvaggio” se l’auto in divieto è di un disabile e non intralcia il traffico. Infatti, ai portatori di Handicap vanno accordate tutte le agevolazioni possibiliper facilitarne la vita di relazione. Con questa motivazione, il giudice di Pace di Palermo ha annullato un verbale di contravvenzione elevato ad un veicolo in sosta vietata per aver parcheggiato con le ruote sul marciapiede.

Il guidatore dopo aver fermato l’auto si era recato a teatro ma al ritorno aveva trovato una multa sul parabrezza per violazione dell’articolo 1.58 del Cds. A questo punto aveva proposto ricorso sostenendo di aver regolarmente esposto il contrassegno per disabili e negando di aver intralciato il traffico.

Il TRIBUNALE gli ha dato ragione rinvenendo gli estremi della scriminante per l’esercizio di una facoltà della legge 689/81 secondo cui “NON RISPONDE DELLE VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE CHI HA COMMESSO IL FATTO NELL’ESERCIZIO DI UNA FACOLTA’ LEGITTIMA”.

Non solo, ma a rafforzare la posizione del presunto contravventore secondo il giudice di pace va considerato anche l’articolo 32 della Costituzione, per il quale la Repubblica TUTELA LA SALUTE, e l’articolo 16, che tutela la LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE PERSONE.

Da ultimo la sentenza si richiama anche ad una importante pronuncia della Cassazione che afferma “AL FINE DI FACILITARE LA VITA DI REGALZIONE ALLE PERSONE CON PROBLEMI DI MOVIMENTO, PREVEDE ESPRESSAMENTE CHE PER I VEICOLI AL SERVIZIO DI PERSONE INVALIDE DEVONO ESSERE ACCORDATE TUTTE LE FACILITAZIONI NELLO SPOSTARSI E NEL SOSTARE NEI CENTRI ABITATI, a condizione che detti veicoli non costituiscano GRAVE intralcio al traffico ed effettive situazioni di pericolosita’” (n 1272/2008)

Detto questo ritengo che si debba dare maggiore informazione al disabile e maggior controllo a chi ha l’onere o l’onore di dare multe per aver Violato la legge, sempre che esista e sussista ancora il rispetto alle “gravi” condizioni che di solito il disabile non tiene per se molto volentieri.

Valeria Zivieri

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