Intervento del Consigliere Comunale M5S, Mauro Caldini – Non facevamo propaganda elettorale. Ora il Sindaco dovrà rispondere al Presidente del Tribunale di Reggio Emilia ed al Questore. Lo avevamo detto…

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MoVimento 5 Stelle – Monteccchio Emilia (RE)

Montecchio Emilia, 23 settembre 2014

Intevento del Consigliere Comunale, Mauro Caldini
Appalto costruzione scuola, contratto d’appalto rescisso, certificazione antimafia.
Fuori le responsbilità, subito e senza indugi. I Cittadini non possono essere i soli a continuare a pagare le colpe altrui.

Nella passata campagna elettorale, con un nostro comunicato stampa del 31 Marzo, avevamo fatto una precisa domanda. Se c’era o meno il Certificato antimafia della ditta appaltatrice che nel frattempo aveva già abbandonato il cantiere. Non siamo stati nemmeno presi in considerazione. Anzi perfino irrisi e bollati con i soliti dejavù anti5stelle.
Poi ascolti le parole del Presiedente del Tribunale di Reggio Emilia che ci dice che il Sindaco di Montecchio Emilia dovrà rispondere alla Corte dei Conti, circa l’inammissibilità di fare eseguire lavori in appalto pubblico in assenza del Certificato Antimafia. Il nuovo Questore di Reggio Emilia ha rincarato la dose e non è stata meno tenera.
Deve essere fatta chiarezza su quanto avvenuto, nell’interesse dei cittadini montecchiesi, che già adesso pagano il fatto che la nuova scuola doveva essere agibile per l’inizio di questo anno scolastico.
Ci sono state a nostro avviso responsabilità che hanno portato a questa situazione, che è un danno alla nostra comunità sulla quale, comunque, ricadranno gli aggravi e i danni di cui chiediamo conto.
Ma se mi permettete, voglio segnalare due aspetti che vanno al di la di probabili o sicure e future accuse di propaganda politica a cui siamo ormai abbonati.
All’inizio del 2012, per motivi professionali, ed ancora non esponente del MoVimento 5 Stelle, (ma bensì militante della forza politica, ancora una volta alla guida di questa Amministrazione), mi occupavo di questo lavoro e segnalai in sede di gara d’appalto che attraverso la semplice visura camerale della ditta provvisoriamente aggiudicataria esistevano eccezioni che potevano essere sicuramente prese in seria considerazione, di fronte poi ad una anomalia evidente circa il ribasso d’offerta circa doppio rispetto a tutte le altre aziende partecipanti.
Rimarco poi la legittima, ma a mio avviso errata, scelta di metodologia di appalto al massimo ribasso seppur “mascherato” dal concorso di offerta ritenuta economicamente vantaggiosa che seppur legalmente e formalmente ineccepibile, è un’evidente lasciapassare per aggiudicazioni di appalto, che definisco alquanto discutibili. Trattasi poi dell’appalto qualificante l’intera azione amministrativa per importo e rilevanza sociale.
Per questo, le parole dei vertici più alti degli organi di controllo del territorio dello Stato, suonano per noi cittadini montecchiesi come un macigno ingombrante che va rimosso, senza sconti e senza indugi.
Il MoVimento 5 Stelle, come già dichiarato dalla nostra Onorevole Maria Edera Spadoni, montecchiese, presenterà entro pochi giorni una dovuta interrogazione parlamentare in merito, (magari Lei riceverà quell’ascolto e quella considerazione dovuta alle legittime domande che ripeto sono in campo dallo scorso 31 Marzo), ed anche future iniziative che ora come rappresentante portavoce eletto, porterò avanti una volta concordate con il nostro gruppo territoriale ed i nostri altri rappresentanti nelle istituzioni.
Lo chiedono e lo meritano i cittadini montecchiesi in particolare e, l’opinione pubblica in generale che ci conferma comunque il sostegno per le battaglie che portiamo avanti nel loro interesse e non per interessi di parte che con inquietante evidenza trovano spazio nelle pieghe e nelle incapacità, più che nelle volontà, politico amministrative.
Mauro Caldini, Capogruppo in Consiglio Comunale del MoVimento 5 Stelle di Montecchio Emilia