“IMPIANTO OMBRAVOLTAICO !” A MONTECCHIO EMILIA E’ SCIENZA NON FANTASCIENZA: PRODUCIAMO OMBRA

Impianto Ombravoltaico - Foto 3 Impianto Ombravoltaico - Foto 1 Impianto Ombravoltaico - Foto 2

 

Produrre energia elettrica con l’uso di pannelli fotovoltaici è una pratica che si sta’diffondendo, anche grazie a sostanziosi contributi, passati dal precedente conto energia (molto generoso) all’attuale detrazione fiscale del 50%, alla quale non si può che guardare con favore, dal momento che si utilizza una fonte energetica inesauribile, i raggi del sole, e si contribuisce in modo sostanziale alla riduzione di emissione in atmosfera di gas serra.

Riportiamo i dati Atlasole-GSE degli impianti localizzati a Montecchio Emilia:

Ø  60 impianti con una potenza totale di 160 kW distribuiti su taglie che vanno fino a 3 kW

Ø  100 impianti con una potenza totale di 700 kW distribuiti su taglie che vanno da 3 a 20 kW,

Ø  19 impianti con potenza totale di 3500 kW distribuiti su taglie che vanno da 20 a 700 kW.

Tutto questo per evidenziare i pochi impianti di piccola taglia, distribuiti e adatti all’autoconsumo che è la strada maestra per raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto.

Il nostro comune invece di promuovere; attraverso serate pubbliche di formazione e il sostegno ai cittadini della bontà, ha realizzato impianto a terra vicino le scuole superiori in strada S. Ilario.

Si tratta di schiere di pannelli disposti in file parallele con adeguato orientamento, sopraelevati rispetto al piano di campagna.

Come Movimento 5 Stelle abbiamo discusso e ci siamo confrontati, giungendo alla conclusione che sia fondamentale dire un tassativo NO a tali realizzazioni, per molte ragioni, la prima delle quali è: perché occupare suolo agricolo per realizzare impianti che possono trovare spazio (e quanto!) su superfici già irrimediabilmente compromesse dal punto di vista naturale, come ad esempio i tetti dei capannoni, scuole, magazzini, uffici comunali ecc ecc

Ci sono poi altre considerazioni da fare:

PROBLEMA DEGLI OMBREGGIAMENTI
I pannelli fotovoltaici sono molto sensibili agli ombreggiamenti. Quando anche solo una cella di un pannello monocristallino o policristallino è coperta da un’ombra, la produzione di energia dell’intero pannello cala a causa di una sorta di “corto circuito” interno. Poiché il pannello ha una resa uguale a quella della sua cella peggiore, se copriamo una qualsiasi delle 30 o più celle di un pannello, ad es. del 50% della sua superficie, il calo per l’intero pannello sarà anch’esso del 50%. Se viene coperta un’intera fila di celle, il calo sarà del 100%. Perciò, qualsiasi tipo di pannello si usi, è estremamente importante fare in modo che non vi siano ombreggiamenti, in particolare quelli reciproci fra gli inseguitori su cui vengono montati i pannelli fotovoltaici.

– I contributi che vengono elargiti per promuovere giustamente la diffusione delle energie rinnovabili provengono da una quota che tutti paghiamo sulla bolletta elettrica (CIP6): sarebbe più giusto che venissero ripartiti in piccole quote per finanziare piccoli impianti famigliari piuttosto che assorbiti da grandi impianti costruiti a scopo speculativo.

– La diffusione di piccoli impianti, nei quali le famiglie diventano produttrici di energia, stimola la consapevolezza dei propri consumi e l’acquisizione di stili di vita energeticamente sostenibili

– Perdite di rete; durante la fase di trasporto e di distribuzione dell’energia elettrica si verificano delle dispersioni chiamate perdite di rete. Tali perdite sono del 10,8%. Queste perdite sono già incluse nel prezzo energia fissato trimestralmente dalla AEEG